IL DIVIETO DI POSTARE LE FOTO DEI FIGLI MINORI

Una recente sentenza del Tribunale di Mantova nell’ambito di un procedimento di revisione delle condizioni di affidamento  ha ribadito quanto sia pregiudizievole postare foto dei minori sui social networks da parte dei genitori stessi.

Questi i fatti.

Nel giudizio di separazione i coniugi si erano accordati affinchè la madre si impegnasse a non pubblicare più foto dei figli sui social networks come era solita fare. Il padre infatti si era sempre dimostrato contrario.

Nonostante gli accordi, la madre continuava a postare foto dei bimbi, dunque il padre ricorreva al Giudice che accoglieva la domanda dell’uomo giudicando la condotta della madre pregiudizievole essendo concreto il pericolo che i bimbi potessero diventare vittime di pedopornografia o di cyberbullismo.

Il Giudice ha motivato la sentenza citando la Convenzione Onu dei diritti dell’Infanzia e addirittura  una fonte normativa che entrerà in vigore nel 2018, ovvero il regolamento europeo di tutela dei dati personali  che, a proposito dell’immagine fotografica dei figli, dispone che questa costituisce dato personale e la sua diffusione integra un’interferenza nella vita privata.

 

 

 

Niente assegno all’ex se lui muore durante il giudizio di divorzio.

Per gli Ermellini, nel caso di specie, trova applicazione la condivisibile giurisprudenza (cfr., tra le altre, Cass n. 18130/2013), “secondo la quale la morte di uno dei coniugi, sopravvenuta in pendenza del giudizio di separazione personale o di divorzio, anche nella fase di legittimità, comporta la declaratoria di cessazione della materia del contendere, con riferimento al rapporto di coniugio ed a tutti i profili economici connessi“.

In particolare nel caso di specie la Corte d’Appello aveva riconosciuto alla ex moglie il diritto all’assegno divorzile.

Il marito decedeva nel corso del giudizio d’Appello, ed avverso la sentenza veniva proposto ricorso per Cassazione dagli eredi dell’uomo.

La Corte di Cassazione ha concluso il giudizio  cassando la sentenza impugnata e lasciando la donna a bocca asciutta ritenendo che “l’evento della morte ha l’effetto di travolgere ogni pronuncia in precedenza emessa e non ancora passata in giudicato”.

Cass. civ. ordinanza n. 26489/17

Il conflitto della coppia e i figli

La triangolazione famigliare

Propongo la lettura di questo articolo tratto dal blog  Psiche nessuno centomila.

Offre un importante spunto di riflessione su come  i conflitti genitoriali arrechino danno allo sviluppo psico emotivo dei figli, non solo quando i genitori si separano, ma anche quando i figli vengono strumentalizzati e fungono da strumento per “rimanere insieme”.